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Architettura dell'Xbox

Chapter 6: I/O


Sommario

  1. Interfacce esterne
  2. Interfacce interne
  3. Il controller
  4. L'adattatore necessario

Come abbiamo visto prima, tutti gli accessi I/O sono concentrati nel sottosistema southbridge. Questo Southbridge è implementato dal chip MCPX.

Image
Diagramma principale dell'architettura della console. Notare come il chip MCPX controlli la maggior parte dell'I/O.

Il chip MCPX deriva dalla controparte per PC denominata nVidia nForce Multimedia and Communications Processor, in breve 'MCP'. Questa unità era utilizzata nelle schede madri che impiegavano il chipset nForce 220/415/420 .

Interfacce esterne

La console è dotata dei seguenti connettori esterni:

Interfacce interne

MCPX offre anche le interfacce e i protocolli seguenti, utilizzati per il collegamento dei vari sottosistemi:

Il controller

Il corposo controller di cui è dotata l'Xbox è noto in inglese col nomignolo "The Duke". Complessivamente, i comandi non sono diversi da quelli dei controller utilizzati per le altre console, salvo che per l'utilizzo di una circuiteria analogica (a 8 bit) sui pulsanti frontali: ciò permetteva ai giochi di rilevare una pressione anche solo parziale della maggior parte dei pulsanti sul controller. Tuttavia, le critiche quasi unanimi al suo design originale portarono Microsoft a sostituirlo con una revisione, denominata Controller S, pochi mesi dopo la commercializzazione della console.

Image Image The Duke (2001) . Image Image Controller S (2002) .

Eppure, a ben vedere, entrambi i controller nascondono una particolarità: due porte Memory Unit dove collegare una scheda di memoria proprietaria, per consentire il trasferimento dei salvataggi tra più console. Inizialmente, credevo che questa caratteristica fosse stata ispirata da una precedente console della concorrenza. Pochi giorni dopo la pubblicazione di questo articolo, ho deciso di inviarlo a Seamus Blackley, il co-creatore della suddetta console, che mi ha risposto velocemente e in maniera illuminante. In merito a questa somiglianza con il Dreamcast, ha commentato così:

La somiglianza col Dreamcast è una semplice distorsione causata dal senno di poi. Non è stata altro che una coincidenza.

- Seamus Blackley

L'adattatore necessario

Infine, è interessante notare come questi controller potevano essere collegati solo attraverso un adattatore anti-inciampo (in inglese, "breakaway dongle"), concepito per evitare spiacevoli incidenti nel caso in cui una persona fosse inciampata nel cavo.

Credo che abbiano anche immaginato uno scenario in cui, se l'Xbox fosse stata posizionata in alto, uno strattone del controller avrebbe potuto far cadere l'intera console sulla testa dei bambini.

- Un utente Xbox


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