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Architettura Wii

Chapter 3: Una nuova generazione di controller


Iniziamo da uno degli elementi più iconici di questa console: i suoi controller.

Il dispositivo principale è l'ormai classico telecomando Wii (noto in inglese come "Wii Remote" o "Wiimote", come lo chiameremo da qui in avanti), un oggetto dalla forma simile a quella di un normale telecomando per TV che includeva diversi input:

Il telecomando funziona grazie a un chip Broadcom BCM2042, un chip che include tutti i componenti necessari affinché possa essere utilizzato come dispositivo Bluetooth indipendente (CPU, RAM, ROM e, ovviamente, un modulo Bluetooth). Benché il Wiimote sia programmato per essere identificato come dispositivo di input secondo il protocollo "Bluetooth HID", i dati vengono scambiati tramite un metodo non standard (probabilmente per impedire che possa essere utilizzato su sistemi diversi dal Wii).

Infine, nel Wiimote è presente una EEPROM da 16 KB, per memorizzare i dati dell'utente, e un piccolo altoparlante in grado di riprodurre solo suoni a bassa qualità (ADPCM 3 kHz a 4 bit o PCM 1,5 kHz a 8 bit).

Espansioni

Nintendo includeva nella confezione un altro controller da impugnare nella mano opposta, il Nunchuk, costituito da un suo accelerometro, una levetta analogica e due pulsanti. Il Nunchuck si collega al Wiimote tramite una porta proprietaria a 6 pin.

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Nunchuk e Wiimote , rispettivamente.

Sono stati prodotti altri accessori in grado di collegarsi a questa porta, ciascuno con input di diverso tipo.


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Rodrigo Copetti © 2026 RSS Feed

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