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Architettura Wii

Chapter 4: La CPU


Sommario

  1. E la memoria?
  2. Retrocompatibilità

Dopo il successo di Gekko, IBM presumibilmente ha afferrato questo design e l'ha ri-marchiato come '750CL' affinché potesse essere utilizzato da altri produttori . Quando Nintendo chiese una nuova CPU da utilizzare per la futura console, nota ancora con il nome in codice "Revolution" (da cui il prefisso RVL presente sulle schede madri), IBM si accordò con l'azienda giapponese per utilizzare un 750CL con una velocità di clock pari a una volta e mezzo quella di Gekko. Questa CPU, nota come Broadway , opera a una frequenza di 729 MHz.

Dopo aver riesaminato Gekko, credo che le novità nella nuova CPU siano piuttosto limitate. Tuttavia, questa familiarità poteva rappresentare un vantaggio: gli sviluppatori GameCube potevano iniziare a sviluppare nuovi giochi per Wii fin da subito, grazie all'esperienza accumulata con Gekko. Inoltre, l'aumento della velocità di clock di Broadway gli permetteva di aggiungere funzionalità ai software e incrementarne la qualità.

E la memoria?

Contrariamente a quanto ci si aspetterebbe considerando la somiglianza della CPU, la vecchia struttura di memoria del GameCube è stata riprogettata e migliorata con le modifiche seguenti:

Retrocompatibilità

Arrivati a questo punto, possiamo dire che questa console è una versione potenziata del GameCube, tanto che il Wii eredita la compatibilità con i giochi della generazione precedente. Per rendere il Wii pienamente retrocompatibile, si è reso necessario includere nel sistema tutte le vecchie porte esterne: quelle dei controller del GameCube e quelle delle schede memoria. Ecco però la prima limitazione: la nuova mappa della memoria non è compatibile con quella vecchia. Per questo motivo, è stato implementato nel software un semplice strato di "emulazione" (ulteriori informazioni nei capitoli "I/O" e "Sistema operativo").

Gli accessori del GameCube che utilizzavano la porta seriale e la porta ad alta velocità non possono essere utilizzati con il Wii, data l'assenza di tali porte.

Le revisioni hardware degli anni seguenti hanno purtroppo visto la rimozione delle porte del GameCube.


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Rodrigo Copetti © 2026 RSS Feed

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